A partire da oggi, 7 aprile 2026, si chiude definitivamente la fase di flessibilità agevolata per il lavoro agile. Per i datori di lavoro scattano obblighi rigorosi in materia di sicurezza e accordi individuali, con il rischio di pesanti sanzioni amministrative e penali.
Il panorama dello smart working in Italia subisce oggi una trasformazione decisiva. Con la scadenza dei termini legati alle ultime proroghe e l'entrata a pieno regime della normativa ordinaria, le aziende sono chiamate a un adeguamento formale e sostanziale dei propri processi. Non si tratta più soltanto di una modalità organizzativa, ma di un perimetro giuridico che, se ignorato, comporta conseguenze severe per il vertice aziendale.




