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giovedì 9 aprile 2026

Gioacchino Iraci è il nuovo Commissario Straordinario dell’ASP di Siracusa


Svolta ai vertici della sanità aretusea. A decorrere da oggi,
9 aprile 2026, il dottor Gioacchino Iraci assume ufficialmente l’incarico di Commissario straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa. La nomina, ratificata con decreto dall’Assessorato regionale per la Salute, segna l’inizio di una nuova fase gestionale per l’ente, in attesa della definizione delle procedure per la scelta del nuovo Direttore Generale.

giovedì 2 aprile 2026

Avvicendamento al Vertice dell'ASP di Siracusa

 A seguito della fine del mandato del commissario straordinario Chiara Serpieri (31 marzo 2026), la dottoressa Ornella Monasteri ha assunto, con decorrenza 1° aprile 2026, i poteri di organizzazione e gestione ordinaria dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa.

giovedì 19 marzo 2026

Pericoli della Generazione Iperconnessa

 

Un quarto dei ragazzi usa lo smartphone per oltre 8 ore al giorno

📊 I DATI DEL FENOMENO

L'ultimo rapporto evidenzia una situazione critica per gli adolescenti italiani:

mercoledì 18 marzo 2026

Inchiesta sull’Asp di Siracusa.

 🏥 Caso ASP Siracusa – ⚖️ Riesame: Caltagirone estraneo

🧾 Contesto Indagine su presunte irregolarità nella gara per servizi ASP Siracusa; ipotesi di favoritismi da parte del DG Alessandro Caltagirone.
✅ Decisione
Il Tribunale del Riesame di Palermo conferma:

lunedì 16 marzo 2026

ASP Siracusa: sei nuovi pediatri per la provincia

Per contrastare la carenza di assistenza pediatrica nel territorio provinciale, garantire il diritto alla salute dei bambini e rafforzare la presenza dei pediatri di libera scelta nelle aree carenti, l’Assessorato Regionale alla Salute ha firmato i provvedimenti per l’assegnazione

Aggressioni a operatori sanitari


 Nel 2025 sono stati registrati quasi 18.000 episodi di aggressioni ai danni di operatori sanitari e sociosanitari, coinvolgendo oltre 23.000 persone. Si osserva un lieve calo rispetto al 2024, ma aumenta il numero degli aggrediti. Le donne risultano le più colpite (oltre il 60% in molte regioni), in