sabato 11 ottobre 2025
Campagna vaccinale antinfluenzale
Con l’avvicinarsi della stagione influenzale, che secondo gli esperti potrebbe essere particolarmente intensa con fino a 16 milioni di casi attesi, è partita in Italia la campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 75% delle persone a rischio.
La data ufficiale di avvio è stata fissata per il 1° ottobre, fermo restando che ogni Regione organizza in autonomia tempi e modalità.
Su richiesta è prevista anche la co-somministrazione con il vaccino anti-Covid-19, aggiornato alla variante LP.8.1 del Sars-CoV-2.
Calendario regionale:1 ottobre: Campania, Lazio, Lombardia, Sicilia, Toscana, Veneto
6 ottobre: Umbria
8 ottobre: Marche, Puglia
13 ottobre: Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Molise, Valle d’Aosta
14 ottobre: Friuli Venezia Giulia, Piemonte
15 ottobre: Trentino-Alto Adige
20 ottobre: Liguria
Le restanti Regioni si allineeranno alla finestra temporale indicata dal Ministero della Salute.
Le priorità di somministrazione riguardano le categorie fragili, per le quali l’immunizzazione è fortemente raccomandata e gratuita:
Persone dai 60 anni in su
Bambini dai 6 mesi ai 7 anni
Donne in gravidanza e nel post partum
Individui con vulnerabilità o patologie croniche (es. diabete, malattie cardiovascolari e respiratorie, immunodeficienze)
Alcune categorie professionali esposte, tra cui personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco
Il vaccino potrà essere somministrato dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta aderenti alla campagna, dai servizi di sorveglianza sanitaria delle aziende sanitarie, dai servizi di igiene e sanità pubblica, dai servizi di pediatria di comunità e dalle farmacie convenzionate che partecipano all’iniziativa.
Secondo la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi), sono 80 mila i farmacisti iscritti ai corsi dell’Istituto Superiore di Sanità per la vaccinazione antinfluenzale.
La prenotazione può essere effettuata rivolgendosi al proprio medico di famiglia o al pediatra, attraverso i portali regionali dedicati, nelle farmacie abilitate alla somministrazione oppure nei centri vaccinali territoriali attivati dalle Asl.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento