domenica 15 marzo 2026

Aggressioni a operatori sanitari.

 Nel 2025 sono stati registrati quasi 18.000 episodi di aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari, coinvolgendo oltre 23.000 persone, con un lieve calo rispetto al 2024 ma un aumento degli aggrediti. Le donne sono le più colpite (oltre il 60% in molte regioni), soprattutto infermieri (55%), seguiti da medici (16%) e OSS (11%), con prevalenza di violenze verbali (69%).

Dati Principali

  • Aggressioni concentrate in Pronto Soccorso, SPDC e aree di degenza ospedaliere.

  • Aggressori principali: pazienti, familiari o caregiver; violenze fisiche al 25%, contro beni al 6%.

  • Stabilità nelle carceri (428 casi) e cultura della segnalazione in crescita.

Interventi Ministeriali

Il Ministro Schillaci ha definito la sicurezza una "priorità assoluta", con pene inasprite (arresto in flagranza differita) e aggiornamento della Raccomandazione n. 8. Misure includono videosorveglianza h24, metal detector, team di crisi, formazione su de-escalation e supporto psicologico. Ogni struttura deve creare un gruppo multidisciplinare per prevenzione annuale e registro episodi.

Nessun commento:

Posta un commento