lunedì 15 giugno 2020

DPCM 11 giugno 2020: ecco il decreto delle riaperture

Il decreto della presidenza del Consiglio che segna l'inizio della fase 3. "Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative". Pubblichiamo il testo del DPCM 11 giugno 2020 con il relativo allegato.

DPCM 11.06.20

Allegato

mercoledì 5 giugno 2019

Sportello Giovani Medici

Tale Sportello ha il compito di aiutare il giovane collega, appena iscritto all’Ordine dei Medici, a chiarire qualsiasi dubbio inerente la professione appena iniziata sui temi della Deontologia Medica, Previdenza (ENPAM), R.C. Professionale, ECM (Educazione Continua in Medicina), Specializzazioni, Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale e relativi concorsi di ammissione, Guardie mediche ed altro.

I colleghi dello Sportello Giovani sono disponibili sia telefonicamente sia tramite mail.

Dott. Roberto Barone          cell. 333.1271981 robertobarone83@hotmail.it

Dott.ssa Roberta Giuca       cell. 333.4534118 roberta-giuca@libero.it 

Dott. Alessandro Garofalo  cell. 339.4913312 ale.garofalo81@gmail.com 

I Medici dello " Sportello Giovani Medici " ricordano che sono presenti anche con il gruppo Facebook "Commissione Giovani Medici Siracusa".

martedì 4 giugno 2019

Il caffè non fa male alle arterie

Uno studio della Queen Mary University di Londra ha dimostrato infatti che il consumo di questa bevanda non è associato ad un irrigimento delle arterie.

Se questi vasi sanguigni, che trasportano il sangue ricco di ossigeno dal cuore al resto del corpo, si induriscono, può aumentare il carico di lavoro per il cuore e la possibilità di avere un infarto o ictus. In questa ricerca, condotta su 8mila persone, si smonta quanto sostenuto da precedenti studi. I ricercatori hanno diviso i volontari in tre gruppi: chi beve meno di una tazza al giorno, chi tra 1 e 3, e chi più di 3. Sono stati esclusi coloro che ne consumavano oltre 25, ma non è stato riscontrato un maggior indurimento delle arterie in chi ne beveva fino a 25, rispetto a chi ne consumava meno di una al giorno. Sono stati anche presi in considerazione fattori come l'età, il sesso, l'etnia, il fumo, il peso, l'altezza, il consumo di alcol, la dieta e la pressione sanguigna. I vari esami condotti sui partecipanti hanno mostrato che i consumatori moderati e pesanti di caffè sono maschi, fumatori e bevono alcol regolarmente, e la quantità media tra il gruppo di consumatori forti è di 5 tazze al giorno.

sabato 1 dicembre 2018

Delibera Commissione Nazionale ECM, recupero crediti autoformazione triennio 2017-2019


La delibera di settembre 2018 della Commissione Nazionale per la Formazione Continua
prevede la possibilità per tutti i Professionisti di poter recuperare i Crediti Formativi ECM relativi al triennio 2014-2016, nel caso non abbiano soddisfatto l'intero obbligo formativo individuale nello scorso triennio (150 crediti).
COMUNICAZIONE FNOMCeO: Delibera_crediti_triennio_2017-2019

sabato 17 novembre 2018

All’Umberto I di Siracusa il secondo intervento da donatore a cuore fermo in Sicilia

Un prelievo di organi da paziente a cuore fermo è stato eseguito nei giorni scorsi all’ospedale Umberto I di Siracusa. Il prelievo, di fegato e reni, è stato reso possibile grazie all'assenso dato dalla famiglia del donatore, una donna di 60 anni di Augusta, ricoverata nel Centro di Rianimazione di Siracusa per coma post-anossico da arresto cardiorespiratorio. Le condizioni cliniche già gravissime all'ingresso per le lesioni cerebrali e respiratorie irreversibili erano ulteriormente peggiorate fino all'arresto cardiaco".

Il direttore generale f.f. dell’Asp di Siracusa Anselmo Madeddu sottolinea in una nota come questo sia “un esempio di grande integrazione e cooperazione tra il personale e le strutture coinvolte: Il CRT (Centro Regionale Trapianti), il personale dell'Ufficio Coordinamento Trapianti del P.O. Umberto I di Siracusa, l'equipe dell'Ismett di Palermo con l'ECMO team ed il personale sanitario dell'ospedale aretuseo. Il nostro grazie va innanzitutto alla famiglia del donatore, che ha espresso spontaneamente la volontà di donare gli organi vedendolo come un atto d'amore, di grande solidarietà e di speranza, pur nell'immenso dolore per la perdita del proprio caro. Quest' atto di generosità darà la vita ad altre tre persone in lista d'attesa per un trapianto che potranno tornare a sorridere alla vita. Ringrazio tutti i sanitari che sono stati impegnati in questa nuova procedura così laboriosa e difficile adoperandosi con un alto livello di professionalità, di vicinanza e sostegno ai familiari del donatore”.